Mobilità articolare & articolazioni

Cos’è la mobilità articolare ?

Le articolazioni sono l’elemento chiave nel funzionamento del sistema muscolo-scheletrico. Ci sono articolazioni con più gradi di movimento, come l’articolazione della spalla, ma anche articolazioni con meno gradi di movimento, come l’articolazione della spalla, ma anche articolazioni con meno gradi di questo tipo: il ginocchio può praticamente muoversi fisiologicamente solo in flessione ed estensione (le rotazioni sono quasi impercettibili).

Cosa sono esattamente le articolazioni ?

Possono anche essere chiamate più prosaicamente ‘’cerniere’’, perché questo è il loro ruolo nel corpo, ma funzionano anche come ‘’sospensioni’’. Per creare un quadro più preciso abbiamo provato a fare una breve descrizione dell’incastro. E’ costituito da due o più superfici ossee ricoperte da un film di cartilagine (composto principalmente da proteoglicani). Intorno alle superfici ossee l’articolazione è ricoperta da una sorta di manicotto chiamato capsula articolare, che si inserisce sulla superficie esterna dell’osso (periosteo). All’interno della capsula si trova il liquido sinoviale con un ruolo nutritivo ma anche una sospensione. La cartilagine ha anche un ruolo di sospensione (assorbimento degli urti nelle articolazioni). Che mantiene le superfici articolari vicine e non permette loro di ‘’giocare’’, cioè di non mostrare movimento di attrito, rappresenta i legamenti articolari – alcune bande fibrose che collegano le ossa tra loro, e che sono resistenti e inestensibili, ma abbastanza elastiche da consentire il movimento entro i normali limiti (fisiologici). Infine, anche con il ruolo di contenzione delle superfici articolari, vi sono anche i tendini-estremità dei muscoli attraverso i quali sono attaccati all’osso.

Fattori che determinano la mobilità articolare?

  • Traumi e interventi chirurgici alle articolazioni, in primis per aggressione diretta su tutte le formazioni sopra citate, ma anche da periodo di immobilizzazione del gesso, che si traduce in calcificazioni delle parti molli (tendini, legamenti), con perdità di mobilità
  • Aumento di peso, con l’aumento della pressione intra-articolare e l’erosione più rapida della cartilagine articolare, l’insorgere dell’osteoartrite, a volte raggiungendo un’erosione cartilaginea così grande da ‘’sfregare osso su osso’’, che ha anche un impatto negativo sulla mobilità;
  • Ambiente freddo, eccessivamente umido, trasporto costante di pesi elevati, deambulazione senza calzature adeguate – tutto questo può portare nel tempo ad una graduale perdita della mobilità articolare.
  • La sedentarietà e l’eccessivo consumo di carne possono portare anche ad alcuni problemi attraverso l’ipotrofia muscolare con iperlassità legamentosa nel caso di persone sedentarie, e la deposizione di cristalli di urato sulle parti molli, nel caso di grandi consumatori di carne;
  • Consumo di acqua inadeguato (1 – 1,5 litri/giorno), perché la cartilagine è composta per il 70% di acqua – quindi una minore assunzione di acqua porta alla sua ipotrofia (assottigliamento) nel tempo;
  • L’osteoporosi può anche ridurre l’ampiezza articolare, oltre ad altre condizioni infiammatorie/immunologiche o tumorali (artrite reumatoide, spondilite anchilosante, lupus eritematoso, osteoma osteoide, osteosarcoma, morbo di Paget, tendinite, capsulite, sinovite, ecc.).

Cosa fare per sviluppare, migliorare e mantenere la mobilità articolare?

  • Evita il più possibile tutti gli elementi sopra elencati;
  • Fai esercizio quotidiano per almeno 20 minuti – consigliati principalmente esercizi a catena cinetica chiusa (bicicletta medica, stepper).
  • Bere 2,5 – 3 litri di acqua naturale al giorno;
  • Dopo 40 anni si possono fare ‘’cure’’ semestrali con integratori alimentari contenenti proteoglicani – glucosamina, condroitina;
  • Contattare immediatamente il medico di famiglia se al mattino si hanno dolori articolari che durano più di un’ora, e che non si attenua dopo il movimento, o se il dolore è prevalentemente notturno, piuttosto di natura ossea;
  • Cerca di mantenere il tuo peso entro i limiti normali (massimo 5-6 kg in più rispetto al peso ottimale);
  • Usa solo raramente i tacchi alti in occasioni speciali;
  • Fare esercizi di stretching, almeno all’inizio sotto la guida di uno specialista.

La flessibilità articolare è influenzata da numerosi fattori anatomici :

  • tipo e forma delle superfici articolari;
  • la capacità di estensibilità di muscoli, tendini, bande e capsule articolari.

I muscoli, in particolare, sono i punti con il maggior aumento dell estensibilità attraverso la regolazione del rilascio.

La flessibilità dopo i 13 anni tende a regredire progressivamente se non è allenata e metodicamente richiesta. Intervenire con l’allenamento sarà la possibilità di mantenere o recuperare la flessibilità eventualmente persa con l’inattività fisica.

Nella pratica di tutte le attività sportive e fisiche, il lavoro di flessibilità è stato fin d’ora consigliato come del tutto indispensabile e considerato di annunciare molti effetti positivi. Studi recenti, tuttavia, hanno mostrato una mancanza di fondamento per alcune di queste credenze. In particolare, si è fatto ordine nell’universo dell’informazione parziale e della controversia, cercando di fornire una classificazione pertinente delle prove.

I vantaggi di una mobilità articolare ottimale 

Come detto la mobilità articolare è importante per eseguire la tecnica sportiva di molte discipline , questi sono i benefici della mobilità articolare.

  • Una buona mobilità articolare migliora le tue prestazioni atletiche – In tutti gli sport è richiesto un minimo di tecnica per eseguire i movimenti di questo sport. La mobilità articolare influenza la tecnica prestazionale dando più movimento alle articolazioni e quindi influenzando positivamente le prestazioni.
  • Aiuta a ridurre il rischio di lesioni – Avendo una maggiore mobilità nelle articolazioni, non è così facile subire lesioni in esse, perché sono abituate alla mobilità e non sono tese e con un breve raggio di movimento. Con una maggiore mobilità il limite aumenta e se non si raggiunge questo limite è molto difficile subire lesioni a causa del fatto che l’articolazione lavora di più.
  • Ti aiuta a riscaldarti – Le articolazioni soffrono di attrito e resistono alla tensione durante l’esercizio . Queste condizioni sono più gravi quando le articolazioni sono fredde. Grazie agli esercizi di mobilità articolare, “ungerai” quella zona e otterrai un movimento più pulito.

Quali sono gli esercizi di mobilità articolare consigliati

Ci sono vari esercizi di mobilità articolare che puoi fare prima di iniziare a fare sport. L’esecuzione deve avere un ordine, dall’alto verso il basso o viceversa , e un movimento più esagerato per far guadagnare più mobilità alle articolazioni.

Idealmente, dedica almeno 10-15 minuti di allenamento a mobilizzare le articolazioni. Questi tipi di esercizi sono quelli che poi fanno la differenza.

Le informazioni in questo articolo non devono sostituire la consultazione di uno specialista o una visita da un medico. Qualsiasi raccomandazione medica contenuta in questo materiale è solo a scopo informativo. Le conclusioni o i riferimenti non sono tipici e possono variare da individuo a individuo e possono dipendere dal proprio stile di vita, salute, ma anche da altri fattori. Queste informazioni non dovrebbero sostituire una diagnosi informata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *